I CINQUE CAMPI DI ESPERIENZA: TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE


Nella scuola dell'infanzia i traguardi per lo sviluppo delle competenze (Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell'infanzia e del Primo Ciclo d'istruzione – 2012) suggeriscono all'insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro, per organizzare attività ed esperienze volte a promuovere la competenza, che a questa età va intesa in modo globale e unitario.

L’organizzazione del curricolo per “campi di esperienza” consente di mettere al centro del progetto educativo le azioni, la corporeità, la percezione, gli occhi, le mani dei bambini. Un fare e un agire, sia individuale sia di gruppo, che permettono percorsi di esperienze da utilizzare per compiere operazioni fondamentali quali: classificare, discriminare, descrivere, argomentare, interpretare l'ambiente in cui è in rapporto.

Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori, permettono al bambino, opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti. Ogni campo d’esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare, accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri. Nella scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo delle competenze suggeriscono all’insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro, per organizzare attività ed esperienze volte a promuovere la competenza, che a questa età va intesa in modo globale e unitario.  

I cinque “campi di esperienza”, denominati IL SE’ E L’ALTRO - IL CORPO E IL MOVIMENTO - IMMAGINI, SUONI E COLORI - I DISCORSI E LE PAROLE - LA CONOSCENZA DEL MONDO, sono un legame tra l'esperienza vissuta prima dell'ingresso nella scuola dell'infanzia e quella successiva nella scuola di base; sono opportunità di riflessione e di dialogo attraverso i quali i bambini vengono progressivamente introdotti nei sistemi simbolici culturali. Gli insegnanti quindi accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità e le proposte dei bambini.

Campo di esperienza “IL SE’ E L’ALTRO” che fissa i seguenti traguardi di sviluppo delle competenze:

  • Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare e confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini;
  • Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato;
  • Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.
  • Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta;
  • Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme;
  • Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e delle città”. (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia).

Campo di esperienza “IL CORPO E IL MOVIMENTO”che fissa i seguenti traguardi di sviluppo delle competenze:

  • Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.
  • Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.
  • Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto.
  • Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.
  • Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento”. (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia)

Campo di esperienza “IMMAGINI, SUONI E COLORI” che fissa i seguenti traguardi di sviluppo delle competenze:

  • Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.
  • Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative, utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative, esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.
  • Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione...); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte.
  • Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.
  • Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.
  • Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informa e per codificare suoni percepiti e riprodurli”. (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia).    

Campo di esperienza “I DISCORSI E LE PAROLE” che fissa i seguenti traguardi di sviluppo delle competenze:

  • Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi su significati.
  • Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.
  • Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni, inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.
  • Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definire regole.
  • Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.
  • Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media”. (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia)

Campo di esperienza “LA CONOSCENZA DEL MONDO”che fissa i seguenti traguardi di sviluppo delle competenze:

  • Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle, esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata;
  • Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana;
  • Riferisce correttamente eventi del passato recente, sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo;
  • Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali accorgendosi dei loro cambiamenti;
  • Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprire le funzioni e i possibili usi;
  • Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi e altre quantità;
  • Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc...; esegue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali”. (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia).

Gli Obiettivi educativo - didattici e le attività previste per ogni campo d’esperienza si declinano annualmente in base alla programmazione didattica scelta ed ai bisogni dei bambini.